Dialoghi sul comporre: un evento nazionale tra futuro e qualità

Dialoghi sul comporre: un evento nazionale tra futuro e qualità

Alle Torri dell’Acqua, dal 28 al 30 dicembre si è svolta la rassegna “Dialoghi sul comporre,  incontri sulla composizione contemporanea”, giunta ormai alla quarta edizione.

A quasi un mese da questo appuntamento che accoglie a Budrio musicisti e compositori, penso sia doveroso ospitare un commento di Claudia Cocchi (Fondazione Cocchi) organizzatrice della rassegna.

“Dialoghi sul comporre, incontri sulla composizione contemporanea” è una tre giorni ricca di appuntamenti musicali e non, un’occasione per lanciare uno sguardo sul panorama musicale contemporaneo attraverso i lavori di compositori e musicisti che principalmente  si trovano a svolgere l’attività all’estero e che ormai considerano l’appuntamento di Budrio un momento importante di confronto e, appunto, di dialogo.

Un appuntamento ormai consolidato, infatti a partire dalla prima edizione organizzata in modo del tutto informale nei primi giorni dei gennaio 2013 con una quindicina di compositori italiani, che approfittando della loro permanenza in Italia per le vacanze natalizie diedero vita ai primi seminari, concerti e workshop, i partecipanti negli anni sono progressivamente  aumentati superando, in quest’ultima edizione, la cinquantina.

Anche il pubblico è in aumento e non si tratta solo di ‘addetti ai lavori’ ma di appassionati e  di molti interessati che sempre più  numerosi si avvicinano a questo genere musicale.

Insieme ai musicisti molti infatti hanno assistito non solo ai concerti previsti in tutte le serate, ma ai 20 seminari e ai 5 concerti/workshop che hanno animato le tre giornate, e non solo alle Torri.

Infatti ormai la consuetudine è quella di ‘invadere’ musicalmente altri spazi della città come il Teatro, e l’Auditorium.

Un ‘dialogo’  aperto anche con il pubblico  e con il territorio reso possibile grazie alla professionalità delle maestranze del Teatro Consorziale oltre alla disponibilità del Comune a mettere a disposizione mezzi e strutture.

Ma non parliamo solo di numeri.  I compositori e i musicisti chiamati dal Maestro Paolo Aralla, direttore artistico della manifestazione,  sono sempre altamente rappresentativi e ad ogni edizione  si  aggiungono nomi importanti del panorama musicale internazionale.

Basti citare, quest’anno, la presenza del Maestro Francesco Filidei, musicista e compositore citato proprio pochi  giorni fa dalla rivista Classic Voice come uno fra i 10 migliori compositori  al mondo sulla scena del contemporaneo.

Le Torri dell’Acqua di Budrio quindi ancora una volta hanno confermato la loro funzione di luogo di riferimento per  la condivisione e diffusione di esperienze in ambito musicale o, più in generale, per i linguaggi del contemporaneo.

Dialoghi comporre - Corriere 28 dic 2016 - Giulio Pierini - sindaco di Budrio