Fact-checking sulle parole di Mazzanti. Quante bugie sui Passaggi a livello…

Fact-checking sulle parole di Mazzanti. Quante bugie sui Passaggi a livello…

Leggo l’incredibile post di domenica di Mazzanti, tutto impostato su “è colpa del PD”. Una litania che si ripete da anni: è sempre colpa di qualcun altro, qualsiasi cosa succeda.

[L’ultima addirittura  è stata: “è colpa delle parrocchie se sbagliamo le date del programma natalizio”.]
Stavolta però, oltre al dato politico già sottolineato qui dal PD Budrio, vado a contestare punto per punto ciò che dichiara il nostro mitico sindaco rancoroso.

Dice Mazzanti: “verrà portata in consiglio comunale la delibera che da mandato al sindaco di sottoscrivere con la Regione e Fer la modifica all’accordo del 2009.”

È così, ma è un atto sbagliato. Per modificare l’accordo non serve nessuna delibera del Consiglio: può farlo lui da solo e chiedere la ratifica al Consiglio entro 30 giorni.

Dice Mazzanti: “Ad oggi è in vigore un accordo del 2009 (sindaco Castelli, assessore Pierini) che impegna il Comune a chiudere il passaggio a livello di Via del Moro e di Via Zenzalino sud (all’ingresso del paese).”

Quei PL sarebbero stati chiusi solo a particolari condizioni, che non si sono verificate. Aggiungo che da anni avevamo deciso che in via Zenzalino sud non avremmo mai fatto nessun sottopassaggio, troppo costoso e impattante. Insomma, Mazzanti usa come minaccia qualcosa che non esiste e che si sarebbe comunque dovuto superare.

Dice Mazzanti: “Sempre nel 2009 il Comune ha introitato un finanziamento di un milione di euro per fare un ponte su via Moro, ma che ha speso per altro, senza accantonarlo o vincolarlo all’opera.”

Qui il sindaco sta dicendo che da anni porta in votazione bilanci falsi, nei quali mancano accantonamenti che lui sa dovrebbero esserci. Ovviamente dice una cosa che non esiste e che è smentita dai documenti  di questo e dello scorso mandato.
La dice solo per fare sensazionalismo. Peccato che lui adesso non sia più all’opposizione, quando sparava cifre solo per impressionare l’uditorio. Peccato anche che Budrio Next sia chiuso da tempo, perché questa fantasia l’avrebbe riportata con un bel titolone!

Dice Mazzanti: “Nel 2018, dopo nove anni Fer e Regione chiedono al Comune di rispettare l’accordo o di recedere restituendo il milione con gli interessi.”

Falso: FER ha chiesto solamente di chiudere il PL di via Moro o di trovare un’altra soluzione per risolvere la vicenda. La via d’uscita decisa dal sindaco (da solo) è stata la chiusura di 4 PL senza nemmeno avvertire i diretti interessati.

Dice Mazzanti: “Per nove anni, nonostante vari solleciti le vecchie amministrazioni non hanno fatto nulla. È toccato a noi chiudere la questione.”

Falso: sono stati rispettati due dei quattro punti previsti dall’accordo, e inoltre nel 2016 il sindaco (io) siglò un atto ricognitivo. Questa è una vera infamità con cui Mazzanti cerca di infangare me e la mia amministrazione. Ovviamente non è la prima, ma certamente non mi stancherò di ribattere colpo su colpo. Ne va della reputazione mia e di tante persone che erano con me.

Dice Mazzanti: “Dopo una lunga negoziazione abbiamo ottenuto di superare il vecchio accordo con uno nuovo che evitasse la restituzione dei soldi e la chiusura dei passaggi a livello di Via Moro e Zenzalino.”

Questa frase è al limite del demenziale: prima di tutto perché se avesse restituito il milione, non avrebbe mai dovuto chiudere via del Moro. Inoltre, via Zenzalino avrebbe comunque potuto restare aperta, visto che la chiusura di quel PL era legato alla realizzazione dei comparti C2.2 e C2.4 che non si sono realizzati.

Poi Mazzanti fa tutta una disanima della procedura regionale, in cui inventa date e dead-line a suo piacimento. Poi scrive incredibilmente: “Nel frattempo tutti erano già a conoscenza della proposta, per cui l’affermazione che i cittadini non erano stati informati è falsa.”

Qui siamo alla pura negazione della realtà. Se non stessimo parlando di un ente di cui dobbiamo difendere l’onorabilità, ci dovremmo spostare in ambito psichiatrico. Tutti i soggetti coinvolti (cittadini e imprese) hanno saputo dai documenti della regione e dai media, non certo dal sindaco o dal comune. E lo hanno saputo a cose fatte, senza essere ascoltati prima.

Dice Mazzanti: “il nuovo accordo prevede già che ci sia un superamento della chiusura dei passaggi a livello di Via Mingarano e Bacchiere con un sottopasso, che potrà essere modificato e migliorato a fronte dell’impegno di Fer, che ha già formalizzato la cosa con una lettera inviata al Comune.”

No, nella lettera di Fer (clicca qui per leggere) non c’è scritto niente di tutto ciò.

Questo è l’atto che ha portato Mazzanti in votazione in Consiglio Comunale (clicca qui per leggere)