Le domande della settimana (7)

Le domande della settimana (7)

Un nuovo appuntamento con le risposte alle domande della settimana. Questa volta i temi sono: il riscaldamento al liceo, le novità per la raccolta organico e l’abbattimento degli alberi

 

1)   Come mai nella palestra del liceo non funziona il riscaldamento?
La palestra del liceo, così come gli edifici delle scuole superiori, è di competenza della Città Metropolitana (ex Provincia), NON del Comune. Da tre settimane segnaliamo il problema ai tecnici della Città Metropolitana, responsabili di questa situazione. In questi giorni ho anche sollecitato direttamente anche il consigliere delegato alla scuola e il gabinetto del Sindaco metropolitano.
Non vi è dunque né sciatteria, né disinteresse né responsabilità alcuna da parte del nostro comune che, anzi, sta sollecitando un intervento a chi gestisce la palestra, come sanno bene le società sportive che la utilizzano.
Va detto, tra l’altro, che il problema non è solo quello del riscaldamento. Va riaccesa l’illuminazione all’esterno della palestra e vanno riparate alcune docce e bagni non funzionanti all’interno della struttura. Stiamo sollecitando interventi anche su questo.
PS: informo chi cerca comunque di chiamare in causa direttamente il comune – evidentemente per ragioni strumentali e propagandistiche – che intervenire su un bene che non è di proprietà comunale, al di fuori di accordi scritti predefiniti, rappresenterebbe un’irregolarità grave. Ciò che doveva fare il comune lo ha fatto: richiamare ai propri compiti la proprietà dell’impianto. E infatti abbiamo avuto una soluzione del problema, anche se temporanea, in attesa di soluzioni strutturali.
2)   Quali sono le novità nella raccolta del rifiuto organico/umido?
L’umido è il rifiuto che dà più disagi nella gestione quotidiana. Questo vale soprattutto per chi vive in condominio o in un gruppo di case molto ravvicinate. Dunque, vogliamo ridurre il disagio che i cittadini sopportano per rispettare le regole della raccolta, agendo sul tipo di materiale che ci crea più problemi: l’umido. Qui le novità
3)   In via Martiri Antifascisti e in via Verdi sono stati tagliati degli alberi apparentemente sani. Come mai?
Nessun albero viene abbattuto senza un motivo valido. Quando il comune fa abbattimenti è perché, nel costante monitoraggio fatto da esperti incaricati, si individuano esemplari “ammalati” che sono diventati pericolosi. Nel 2016 si è proceduto ad abbattere 16 alberi in diversi punti del paese, come via Martiri Antifascisti, alcuni parchi e aree scolastiche. La priorità è quella di tutelare le persone quindi, ogni volta che la valutazione tecnica (visiva e strumentale) indica un pericolo, purtroppo è necessario intervenire in questo senso.
Sottolineo, peraltro, che Budrio è uno dei comuni con più verde pubblico: la sua cura è un impegno costante dei nostri uffici e dei tanti volontari del verde che collaborano in questa attività.