Nuovo sportello SUAP – Progetti d’impresa di Terre di Pianura

Nuovo sportello SUAP – Progetti d’impresa di Terre di Pianura

È stato  inaugurato a Granarolo il nuovo Sportello integrato SUAP – Progetti d’impresa dell’Unione Terre di Pianura (Baricella, Budrio, Castenaso, Granarolo, Malalbergo, Minerbio).

Progetti d’impresa è il servizio della Città Metropolitana di Bologna dedicato alla creazione di impresa. Nato nel 1989 ad opera dell’allora Provincia di Bologna, Progetti d’impresa conta oggi 8 sportelli diffusi in modo capillare su tutto il territorio con lo scopo di fornire un servizio “chiavi in mano” al cittadino che vuole iniziare un’avventura imprenditoriale.
Il cittadino viene seguito da un unico referente o sotto la supervisione dello stesso, in tutto l’iter che va dalla semplice richiesta di informazioni fino all’adempimento di tutti gli aspetti burocratico-amministrativi necessari ad avviare un’impresa. Affiancamento alle realtà imprenditoriali quindi e supporto normativo.
L’evento di oggi pomeriggio è stato un’occasione per presentare il servizio di orientamento e sostegno per la creazione di impresa, ma anche per avviare una riflessione più ampia sulle potenzialità di sviluppo del territorio, ascoltando direttamente alcune imprese strutturate e nuove start up. Tra i soggetti che sono intervenuti, due sono le esperienze budriesi: AquaBuddy Srl presentata da Matteo Monticelli (la start up sviluppa un ausilio per le persone allettate) e Arredoquattro Industrie Spa.
Sandro Baraldi, titolare di Arredoquattro Industrie Spa, ha raccontato la vicenda – positiva – che lo ha visto protagonista insieme alla sua impresa nella relazione con gli uffici competenti del Comune di Budrio per quel che riguarda l’iter burocratico (passaggi tecnici e politici) necessario per alcuni investimenti strutturali dell’azienda, non ultimo l’acquisizione della strada antistante la ditta.
«Quando mi hanno detto che i tempi sarebbero stati di 7 mesi non voglio dire che non ci credevo, ma quasi – ha raccontato Baraldi – E invece siamo riusciti a realizzare tutto nei tempi giusti. Abbiamo capito che l’obiettivo era lo stesso, per noi e per il Comune e così abbiamo tirato tutti dalla stessa parte, senza guardare il cartellino da timbrare. Il primo requisito per un’azienda che decide di investire è quello della certezza dei tempi e a Budrio ho avuto risposte concrete».
In questi anni di crisi Arredoquattro Industrie Spa è stata più volte contattata da una branch del governo austriaco per aprire l’azienda in Tirolo. Però Baraldi ha deciso di non abbandonare l’Italia «perché la percezione che si ha dall’estero del marchio Made in Italy è impagabile».